Due giorni dopo aver perso lo strano derby, la Chateau d’Ax alza bandiera bianca anche contro Novara. Sicuramente più riposata la squadra di Caprara, ma di certo anche più tonica, più in palla, più lucida. Prima del fischio d’inizio Katarina Barun, attaccante dell’Asystel Volley Novara, riceve il Pallone d’Oro in quanto miglior realizzatrice dello scorso campionato.
All’avvio Caprara sceglie ancora Camera come palleggiatrice, mentre Salvagni si affida al sestetto base. L’Aystel parte molto convinta, grazie alla verve di Dora Horvath; Urbino prova a non far scappare l’avversario, ma proprio l’ungherese in pipe chiude sull’8-5 il primo time-out tecnico. Le ducali provano due volte ad acciuffare le bianco-blù, ma quest’ultime quando accelerano sono devastanti e l’opposto Barun firma il punto che vale il secondo break (16-13). Da quel momento sale in cattedra la Barcellini e le asystelle volano (21-16); la Chateau è quasi al tappeto e la serba Veljkovic la stende (25-17).
Nel secondo set le padroni di casa trascinate da capitan Barcellini schizzano subito via (6-3) e allora Salvagni fa entrare l’americana Faucette per Van Hecke. La texana fa sentire il suo peso, ma riesce solo parzialmente a far male a Novara (12-9) perché le piemontesi riescono anche ad allungare sul 16-10. Caprara cerca di confondere gli ospiti con la staffetta Camera-Bechis in regia e la Barcellini colpisce ancora (20-16). L’altro capitano Garzaro non ci sta e con due primi tempi e un muro accorcia le distanze (21-19); ma è un fuoco tenue quello delle bianconere che la Barun spegne con la pipe del 25-22.
L’ultimo set è lo specchio della gara dove la differenza non è in difesa, ma in attacco dove Blagojevic e Tirozzi non riescono a scardinare il muro novarese. I due time-out tecnico scivolano via facili per l’Asystel (8-3, 16-10), poi la reazione delle feltresche arriva troppo tardi e Katarina Barun chiude definitivamente i conti (25-19).
Le piemontesi salgono, in attesa di Bergamo, al quarto posto a quota 26, mentre le marchigiane rimangono terze a 31. Entrambe le squadre saranno impegnate in settimana: Novara recupera la gara di campionato in casa di Pesaro mercoledì sera, mentre Urbino ritorna a giocare finalmente al PalaMondolce e nel suo giardino preferito, l’Europa. Mercoledì sera, alle ore 20:30, arrivano le francesi del Mulhouse per la gara d’andata del Challenge Round.
